L’uomo che vendette il mondo

Santo Bardi è un professore precario di trentacinque anni, tornato single dopo una lunga relazione con Paola, la “donna sbagliata” della sua vita. Durante una cena estiva riceve una telefonata: Alex, il suo miglior amico, del quale non ha notizie da dieci anni, è stato ricoverato in una clinica per malati psichici, Villa Navis. Ha avuto uno strano incidente, forse causato da un’overdose di ketamina: è come bloccato. Dopo la notizia, Santo rompe con i vecchi legami, cambia casa, si impone una svolta; trova il coraggio di frequentare la clinica. Qui incontra Alba Laura, una studentessa albanese che accudisce un’anziana signora di cui Santo si finge nipote. Ma, soprattutto, ritrova Alex. Le visite all’amico evocano il tempo trascorso e la sua storia personale, in cui spiccano le “sparizioni controllate”: periodi di oblio in cui faceva smarrire ogni sua traccia. Tra Roma e Budapest, per Santo comincia un viaggio nella vita perduta di Alex, ma anche dentro di sé.

L’autore:

Alessandro Galano è nato a Foggia nel 1982. È giornalista, docente e responsabile eventi per la libreria Ubik di Foggia. Cura la comunicazione di “Leggo QuINDI Sono – Le giovani parole”, premio letterario dedicato all’editoria indipendente. È tra i fondatori della testata “Foggia Città Aperta” e si occupa della rubrica La versione di… su “Jazzit”. Ha pubblicato racconti su varie riviste. L’uomo che vendette il mondo è il suo primo romanzo.

Rassegna Stampa:
LetteratitudineNews (17 agosto 2021)
PagineD’Autore (27 giugno 2021)

 

Titolo: L’uomo che vendette il mondo

Autore: Alessandro Galano

Collana: Voci

Pagine: 350

Prezzo di copertina: Euro 15,00

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