La scomparsa della carta bollata

La scomparsa della carta bollata

15,00

Titolo: La scomparsa della carta bollata

Sottotitolo: Una storia del ’77 bolognese

Autore: Giorgio Rinaldi

Collana: Voci

Pagine: 222

Prezzo di copertina: Euro 15,00

Categoria: ID Prodotto17937

Marzo 1977: Bologna è sotto attacco. Sbandati di ogni risma la mettono a ferro e fuoco. Cossiga la invade con i carri armati, i carabinieri sparano, uno studente viene ucciso. Due lunghi fili, uno giallo – fatto con la polpa di cellulosa con cui si fabbrica la carta bollata, che nella Dotta è misteriosamente sparita – si dipana tra i rituali di avvocati e giudici bolognesi che celebrano le loro liturgie sconosciute ai più; l’altro celeste – come le fibre di cui è composto il cappottino della conturbante Eva, la ragazza boema che fa impazzire l’avvocato Zambeccari – conduce, tingendosi poi del blu delle tute degli operai del servizio d’ordine del PCI, fino a Roma, al Poligrafico di Stato, il regno della burocrazia e di una feroce gerarchia che regola le vite dei suoi funzionari. Sullo sfondo, fa capolino ogni tanto un “grande vecchio”, che muove le fila del potere ed è il vero padrone di tutti.

L’autore:

Giorgio Rinaldi
è nato a Mormanno (CS) nel 1954. Vive a Bologna dove esercita la professione di avvocato. È iscritto all’Ordine dei Giornalisti e ha fondato la testata mensile online “faronotizie.it” di cui è direttore responsabile. Scrive di politica e turismo enogastronomico. È Cavaliere della Repubblica, per gentile concessione. È Console Onorario dell’Uruguay per l’Emilia-Romagna, nonché Decano del Corpo Consolare dell’Emilia-Romagna. Nel 2019 ha pubblicato
Achtung, giornalisti in transito! – Storie più o meno comiche di giornalisti, aspiranti
tali e merenderos (Gruppo Editoriale Lumi).