
Un mondo costellato di guerre, abusi, prepotenze, ingiustizie, violenze, di catastrofi ambientali e… di più. Sembra, comunque, che ci siamo assuefatti a tante disgrazie, come se non ci toccassero, come se guardassimo, ognuno comodamente seduto sul proprio divano, una interminabile serie televisiva, senza renderci conto che ne facciamo parte anche noi e che siamo a un passo dal baratro. Ci siamo assuefatti anche alle morti, le tante morti, ai cadaveri che vengono accatastati come rami secchi. I morti oramai non li contiamo più, o forse sì, li contiamo, solo questo facciamo, giorno dopo giorno… c’è chi invece, in controtendenza, con tenacia cerca una possibile soluzione, cerca una condivisione con gli altri, spera ancora in un mondo migliore dove trionfi l’amore. Questi gli argomenti presenti in Abracadabra, il tutto condito anche da graffiante ironia, da una certa leggerezza e addirittura da un alone di mistero. “Che dio ce la mandi buona e senza vento” ci dice una delle tante voci del libro.
L’autore:
Gianni Abbate, napoletano, vive da oltre trent’anni nella Tuscia. È attore professionista dal 1976. Viene dal teatro d’avanguardia, passato poi attraverso la tradizione del teatro napoletano, Luca De Filippo, Pupella Maggio e i fratelli Aldo e Carlo Giuffré. Ha fatto anche cinema, televisione e radio. Ha recitato al fianco di grandi attori, fino ad arrivare alla scrittura e al suo teatro. È stato direttore artistico dell’officina culturale della Regione Lazio “I Porti della Teverina”, ha creato e diretto il Teatro dei Calanchi a Lubriano, e ha ideato diverse rassegne teatrali. Durante il periodo del lockdown ha fondato il podcast del Teatro Null, www.spreaker.com/user/teatronull, e il laboratorio sul radiodramma. Ha pubblicato Ballate sul mondo, Ballate sul mondo 2 e Un’altra vita. Nel 2024, per Scatole Parlanti, ha pubblicato Palagione.
Titolo: Abracadabra
Autore: Gianni Abbate
Collana: Forme
Prezzo di copertina: 17,00 Euro
