
“È un libro che si muove di lato, come fanno le cose che non vogliono farsi prendere. Non è un testo di poesie, anche se a volte va a capo per respirare. Non è una raccolta di aforismi, anche se ogni tanto lascia una frase lì, come una moneta sul tavolo. Non è una serie di racconti, ma qualcosa succede sempre, anche quando non sembra. Sono testi brevi, terreni da camminare con le scarpe sporche. Parlano di gesti minimi, pensieri che arrivano mentre lavi i piatti, parole sentite male e capite peggio. Non cercano di insegnare niente: al massimo si siedono accanto e guardano nella stessa direzione. La scrittura è semplice, volutamente semplice. Così semplice da diventare scomoda. Perché quando la semplicità ti cade addosso senza protezioni, non sai dove metterla, non sai se difenderti o lasciarla fare. È una lingua che non alza la voce, ma resta. E a forza di restare, scava. Questo libro non chiede di essere capito. Chiede solo di essere attraversato. Di essere letto piano, magari distrattamente, e poi ripensato ore dopo, quando un’immagine qualunque, che non sembrava niente, torna a bussare. E non se ne va. È un libro di suggestioni terra terra, perché a terra bisogna stare per cercare di conquistare un briciolo di serenità in questo pantano di vite sgangherate”.
L’autore:
Fabio Specchiulli è nato a Foggia nel 1981. Attualmente vive a Roma dove svolge la professione di psicoterapeuta.
Titolo: Umani, queste strane creature
Sottotitolo: Suggestioni terra terra
Autore: Fabio Specchiulli
Collana: Forme
Prezzo di copertina: 17,00 Euro
