L’isola che non c’era è diventata una meta esotica. Il turismo di massa l’ha fagocitata. A settembre, quando i turisti tornano nel continente, gli isolani si riappropriano di lei. Un gruppo di studenti universitari, tuttavia, giunge sull’isola per affrontare uno studio socioeconomico sulla metamorfosi del luogo. Tra di loro un impertinente fuori dal coro induce subdolamente il Maresciallo Michele Marino a raccontare una sua vecchia indagine su un omicida seriale. Quest’ultimo aveva ingaggiato un gioco di morte con l’investigatore, commettendo delitti che richiamavano i personaggi dei romanzi che il maresciallo aveva in mente di leggere in quell’anno.  Seguiranno intense giornate di narrazione, che nascondono un giallo nel giallo.
L’autore:
Ettore Caputo, luogotenente dei Carabinieri, è nato in Svizzera nel 1973. Per Scatole Parlanti ha già pubblicato, nel 2022, L’isola che non c’era e Il tempo che resta.
I proventi spettanti all’autore saranno devoluti in beneficenza a ONAOMAC – Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma dei Carabinieri

