Come d’autunno

Nel 1924, l’eco del rapimento e dell’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti ha raggiunto anche la provincia bresciana. A Piedeldosso, i Boni sono una famiglia rispettata: grandi lavoratori, gestiscono una locanda con annessa ex stazione di posta, dove si occupano di ferrare i cavalli. Il primogenito Steno, giovane uomo da poco sposato con la splendida Nella, un giorno si ritrova a difendere il mite ciabattino Beppe dalle prepotenze del Pasotti, camicia nera dall’animo pavido. L’episodio sulle prime sembra non avere conseguenze, ma per Steno e i suoi familiari è l’inizio di uno spiacevole susseguirsi di vicissitudini, legate dal timore di subire ritorsioni impunite.
Sullo sfondo di un Paese ancora fortemente rurale, Come d’autunno rievoca un periodo difficile della nostra Storia, dove le luci e le ombre del Ventennio fascista cominciano a dividere gli animi e i destini dei cittadini italiani.

L’autore:

Stefano Pazzaglia, nato a Brescia nel 1962, vive in Franciacorta. Laureato in Scienze Giuridiche, ha pubblicato la raccolta di racconti La trilogia del glicine per Antonio Tombolini Editore nella collana Officina Marziani. Ha scritto nella rubrica letteraria “Il colophon”, sempre dello stesso editore. Ha pubblicato per RPlibri una raccolta di poesie intitolata Mesticanza, con lo pseudonimo Steno Boni.

Titolo: Come d’autunno

Autore: Stefano Pazzaglia

Collana: Voci

ISBN: 978-88-3281-204-6

Pagine: 128

Prezzo di copertina: Euro 13,00

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